Home » Pit's Tales » Pit’s Tales #38: Roger Waters a Bologna e in copertina su Classic Rock

Pit’s Tales #38: Roger Waters a Bologna e in copertina su Classic Rock

Posted By : Last Updated on : Category : Pit's Tales

 

cover-Classic-Rock-Danilo-Dauria
Roger Waters copertina Classic Rock. Foto Danilo D’Auria

Dal mese di Giugno ci sarà un nuovo numero di Classic Rock Italia da mettere in libreria che avrà un sapore diverso. Credo di poter dire che sarà il mio numero preferito. Numero da collezione (ovviamente scherzo).

Questa copertina di Classic Rock è il risultato di tanta costanza, dedizione, passione e sacrifici a servizio della cosidetta Music Photography. Fotografia, forse bistrattata negli ultimi anni, e verso la quale personalmente ho un approccio di amore/odio. Come accade forse in tutte le storie d’amore. Raggiungere questo risultato è stato come quando ti alleni per una gara, e arrivi primo al traguardo e realizzi solo dopo un po’ di esserci riuscito. Ma in cuor tuo quel momento lo hai immaginato tante volte, hai provato ad immaginare come sarebbe stato. Poi accade.

Ho riguardato la storia di Classic Rock Italia. Arrivato nel nostro paese nel 2012, in 67 numeri pubblicati solo 10 (compresa la mia) sono state copertine con “foto live”. Sapere che il mio nome oggi è vicino a quello di alcuni dei più grandi Fotografi al mondo, che hanno firmato le copertine di CR, è motivo di orgoglio.Guido Harari e Danilo D'Auria

La foto di Roger Waters in copertina e le altre che troverete nella Cover Story, sono state scattate al concerto di Bologna del 21 Aprile 2018. Una delle date del tour US+THEM che Waters riporterà in Italia a Luglio con i concerti di Lucca e del Circo Massimo a Roma.

E voglio anche credere che l’incontro con il Maestro Guido Harari, Fotografo primo in Italia a specializzarsi nella Music Photography e oggi famoso nel mondo, mi abbia portato fortuna per questa cover.

Un numero da non perdere insomma, che contiene l’intervista ad un altro dei più grandi fotografi di Musica Live del mondo. Mr. Michael Putland, che ho avuto il piacere di conoscere (e farci colazione), lo scorso anno in occasione del mega evento di Vasco Modena Park (episodio raccontato qui)

Non posso non terminare con i ringraziamenti che vanno a: Maurizio Becker e Francesco Coniglio, che continuano a credere in me, delle volte più loro che io. Ringrazio anche Sprea Editori. Infine grazie anche a Fabrizio Di Bitonto, amico fotografo e compagno di viaggio per Bologna.

 

 

 

0 Comment

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *