Autoritratti ironici per raccontare il ritorno alla quotidianità degli italiani dopo la fase di lockdown causa coronavirus

L’italiano medio esce di casa. Dopo la prima timida riapertura del 4 maggio 2020, dal 18 maggio si è ricominciato a fare sul serio. Riaprono le prime attività commerciali e le persone ricominciano ad uscire di casa, complice anche il fatto di non portare con sè la famigerata autocertificazione.

In “Io Esco di Casa – La serie” ho deciso di uscire e raccontare la Fase 2. Ho provato ad immaginare come l’italiano medio, rimasto chiuso tra le mura domestiche in “Io Resto a Casa – La serie”, riprendesse la sua vita. Mi sono immedesimato in diverse figure alle prese con la nuova quotidianità.

Ho deciso di affiancare all’ironia delle foto, la serietà della vita reale con testimonianze dirette di imprenditori, lavoratori e semplici cittadini. Per sensibilizzare gli enti e le autorità preposte che dovrebbero aiutarci a ripartire. Per sentirci meno soli e renderci conto che, chi più chi meno abbiamo tutti le stesse difficoltà e le stesse paure. Ma credo che avanzare nel buio di questo tunnel col sorriso, forse potrebbe aiutarci ad uscirne prima.

“Io Esco di Casa – La serie” vuole essere di buon auspicio per la ripartenza di tutti.